News     17 Giugno 2026

Segnalazione AGCM sui servizi di TPL della Regione Abruzzo

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News 577 (17 giugno) – Con segnalazione AS2177 pubblicata nell’ultimo Bollettino settimanale del 15 giugno u.s. l’Autorità antitrust ha svolto alcune considerazioni di rilievo in merito agli affidamenti dei servizi di trasporto pubblico di competenza della Regione Abruzzo. La ricognizione muove dalla relazione sulla gestione ex art. 30 del d.lgs. n. 201/2022 di riordino dei servizi pubblici (cfr. Circolare Anav n. 23/2023) e pubblicata sullo specifico partale dell’ANAC “Trasparenza SPL”. L’AGCM prende atto del quadro attuale degli affidamenti di TPL su gomma in scadenza al 31 dicembre 2026 e della scelta della Regione di prorogare ulteriormente al 31 dicembre 2027 i 26 affidamenti diretti in essere, al fine di allinearne la scadenza a quella dell’affidamento in house in favore di TUA S.p.A. In primo luogo, l’Autorità sollecita la Regione a adottare con la massima urgenza gli atti prodromici all’approvazione dei nuovi affidamenti, così da osservare il termine del 31 dicembre 2027. Quindi, l’AGCM entra nel merito delle scelte che la Regione dovrà assumere, auspicando che la suddivisione in lotti dei servizi da affidare sia orientata alla maggiore possibile apertura al mercato (sia del TPL su gomma, sia della porzione ora in house del trasporto pubblico ferroviario), rivedendo integralmente l’assetto attuale e le scelte assunte nel 2019 quando si era valutato di affiancare all’affidamento in house dei servizi di TPL su gomma 19 lotti da affidare in maniera diretta. L’AGCM rileva che la dimensione ideale dei lotti di gara per i servizi di TPL su gomma dovrebbe risultare non troppo ampia, così da incentivare la partecipazione, ma al contempo  non troppo ridotta, in quanto un numero elevato di lotti di esigue dimensioni può facilitare esiti collusivi tra i piccoli operatori ed avrebbe l’effetto di pregiudicare la possibilità di ottenere i benefici derivanti dal confronto concorrenziale, oltre a poter essere interpretata quale artificioso frazionamento volto ad ovviare all’obbligo di gara. Per quanto concerne la scelta delle prossime modalità di affidamento l’Authority rammenta gli obblighi istruttori e motivazionali previsti dal d.lgs. n. 201/2022 – applicabili sia al TPL su gomma sia al trasporto pubblico regionale, incluso quello ferroviario – e che, in caso di gestione in house, comprendono anche la necessità di corredare la deliberazione di affidamento del servizio con una qualificata motivazione che dia conto, tra l’altro, delle ragioni del mancato ricorso al mercato, anche in base ai risultati gestionali pregressi (art. 17 del d.lgs.). Altro richiamo importante dell’AGCM riguarda il rispetto dell’obbligo di scorporare dall’affidamento del trasporto pubblico ferroviario e di mettere a gara i servizi bus sostitutivi che integrano la modalità ferroviaria in maniera continuativa, ai sensi dell’art. 34-octies del d.l. n. 179/2012. Infine, l’Autorità richiama le recenti modifiche apportate al d.lgs. n. 201/2022, che hanno introdotto: l’obbligo per gli Enti affidanti di prevedere l’adozione di adeguate misure correttive in caso di andamento gestionale insoddisfacente; la comminazione di una sanzione amministrativa in alcuni casi specifici di inadempimento agli obblighi di trasparenza sanciti dal decreto (cfr. Circolare Anav n. 232/2025).  La Regione Abruzzo è invitata a comunicare all’AGCM, entro trenta giorni dalla ricezione del parere, le iniziative adottate al fine di implementare le indicazioni e i suggerimenti forniti.


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